Parlare di storia e memoria in Fire Emblem: Three Houses

“In questo articolo rifletterò sulla possibilità di inserire un gioco apparentemente a-storicoin una più ampia riflessione sulla rappresentazione del passato, e quindi di valutare la rappresentazione della memoria in Fire Emblem: Three Houses. Malgrado le fondate perplessità di qualche accademico (su tutti citerei forse il Jerome De Groot di Consuming History), negli ultimi anni la possibilità che … More Parlare di storia e memoria in Fire Emblem: Three Houses

Nuovi mondi possibili: note su mito, determinismo e multiversi narrativi .

“(…) Il caso di Devs è affascinante in quanto, con una certa chiarezza, porta alla luce l’intrinseca vena autoriflessiva del rapporto tra ciclicità del tempo e immagine, o racconto. Seguendo questa direzione siamo portati a chiederci: come si articola il rapporto tra realtà incompossibili e immagine in altri mondi narrativi, e dove portano queste autoriflessioni, quali conclusioni … More Nuovi mondi possibili: note su mito, determinismo e multiversi narrativi .

“Subterranean Homesick Players”. Abitare spazi digitali, costruire identità digitali

Se concetti come “spazio” e “abitazione” sono complessi e sfumati nelle immagini cinematografiche, è possibile trovargli un corrispettivo piuttosto immediato in ambito videoludico. Più che allo spettatore, al giocatore è consentito infatti di avere un rapporto diretto con uno spazio, ora esplorabile e ora abitabile. Sia esso bidimensionale, tridimensionale o ibrido, completamente separato da quello reale oppure a … More “Subterranean Homesick Players”. Abitare spazi digitali, costruire identità digitali

Una classifica dal 2019

c’era una volta a… hollywood (quentin tarantino, 2019) – [★★★☆☆] the irishman (martin scorsese, 2019) – [★★★☆☆] the forest of love (sion sono, 2019) – [★★☆☆☆] glass (m. night shyamalan, 2019) – [★★☆☆☆] parasite (bong joon-ho, 2019) – [★★☆☆☆] the king (david michod, 2019) – [★★☆☆☆] diamanti grezzi (josh & benny safdie, 2019) – [★★☆☆☆] … More Una classifica dal 2019

Mostrare l’abisso: due appropriazioni del fuoricampo in C’era una volta… a Hollywood

Con C’era una volta… a Hollywood [Once Upon a Time… in Hollywood, 2019] Tarantino chiude un’ufficiosa “trilogia revisionista” iniziata nel 2009 con Bastardi senza gloria [Inglorious Basterds] e proseguita poi nel 2012 con Django Unchained [id.]. Come nei due precedenti, nel film si assiste a un processo di riappropriazione e rilettura della storia che, soprattutto nel finale, esaspera gli elementi di fiction e piomba … More Mostrare l’abisso: due appropriazioni del fuoricampo in C’era una volta… a Hollywood

Luglio – dicembre 2019 / archivio

film & serie tv a casa tutto bene (gabriele muccino, 2018) – [★☆☆☆☆] batman: arkham knight (rocksteady studios, 2015) – [★☆☆☆☆] benvenuti a marwen (robert zemeckis, 2018) – [★☆☆☆☆] burning (lee chang-dong, 2018) – [★★☆☆☆] c’era una volta a… hollywood (quentin tarantino, 2019) – [★★★☆☆] errementari (paul urkijo, 2018) – [☆☆☆☆☆] high life (claire denis, 2018) … More Luglio – dicembre 2019 / archivio

Vivere la paura: appunti sul survival horror

“Nell’articolo ci soffermeremo a riflettere su alcuni testi videoludici appartenenti a un medesimo genere di riferimento – il survival horror. Con questa breve premessa, a grandi linee e con la dovuta flessibilità, cerchiamo di tratteggiarne i motivi di interesse nonché qualche caratteristica fondamentale. Come categoria dialettica quella del survival horror circoscrive un insieme basato su alcuni elementi ricorrenti: … More Vivere la paura: appunti sul survival horror

Ricordi lontani che sembrano frammenti di sogno. La memoria nel videogioco

“Nel corso dell’articolo cercheremo di riflettere sul ruolo, sulla rilevanza e sulla configurazione della memoria nella narrazione videoludica. Per approfondire anche solo preliminarmente la causa del nostro interesse, però, occorre prima specificare il rapporto tra memoria e racconto nei mondi virtuali. Per un avvicinamento alla narrazione videoludica, ampiamente dibattuta in ambito di game studies, occorre passare … More Ricordi lontani che sembrano frammenti di sogno. La memoria nel videogioco

Il Trono di Spade di David Benioff e D. B. Weiss

“Dinnanzi alla complessità pressoché irriducibile di un fenomeno esteso e discusso quanto Il Trono di Spade [Game of Thrones, creata da David Benioff e D. B. Weiss, 2011-2019] si è spesso costretti a fare un passo indietro dal tentativo di un’analisi esaustiva. La serie ideata da Benioff e Weiss è figlia di una convergenza che dal mediale in … More Il Trono di Spade di David Benioff e D. B. Weiss