Contagious di Henry Hobson

è un film su un’apocalisse zombie che tenta un approccio intimista e anti-convenzionale, raccontando la storia di un padre che sceglie di stare accanto alla figlia infetta durante l’aggravarsi progressivo delle sue condizioni. rifiutandosi di mandarla in quarantena, l’uomo dovrà vedersela con il crescente peso di dover, al momento giusto, porre fine alle sofferenze della ragazza.

il film vorrebbe essere uno scorcio quasi autoriale su un panorama tendente al ridicolo come quello dei film sugli zombie, di fatto l’effetto cartellone pubblicitario regalato da schwarzenegger resta l’unica nota positiva di un lavoro noioso, privo di trovate e di mordente, banalissimo, mal gestito e superfluo.

sostanzialmente evitando qualsiasi splatter legato al tema portante il film arriva ad essere un drammatico vero e proprio, non riuscendo però a trasportare al di fuori del contesto l’emotività che vorrebbe trasmettere: qualsiasi situazione rimane ingarbugliata nel mondo che l’ha resa possibile, tanto che sia immedesimazione sia empatia sono completamente rese impossibili dall’insistenza del plot fantascientifico. ammesso che si riesca ad ignorare questa gabbia, cosa che tristemente non è facile a farsi, la gestione della narrazione e dei personaggi risente comunque di più di un’imprecisione: i dialoghi tra i due protagonisti sono pochi e banalissimi, la loro interazione si limita man mano che invece dovrebbe farsi più presente, il racconto ruota attorno a pochi snodi che sembrano continuamente superflui. è un dramma che vorrebbe essere atmosferico ma la cui atmosfera annoia e basta, che vorrebbe essere originale ma la cui originalità è mal riposta, e che vorrebbe essere commovente ma che non ci riesce neanche per scherzo e che pur attorno a questa intenzione non fa che concentrare tutti i suoi sforzi.

schwarzenegger, presente senza dubbio più fisicamente che altro, fa la sua buona figura pur non esibendo una gran profondità recitativa. purtroppo sembra addirittura che le sue potenzialità in questo ruolo non siano state sfruttate al meglio, complici una sceneggiatura ridicola e delle riprese indugianti su piani stretti senza un vero e proprio motivo.

qualora venga una sana curiosità per la gestione del finale (che è l’unico momento attorno a cui ruota tutta la struttura -poverissima- del film) non ci si faccia animare da troppe speranze: è forse una delle parti più deboli di tutto il complesso.

mal scritto e mal girato, il film non riesce a convincere in nessuno dei suoi aspetti, risultando più che stantio laddove magari quell’effetto di ‘già visto’ voleva essere rimosso del tutto (un’ultima nota dolente: la fotografia desaturata e senza speranza tipica di ogni film del genere). un peccato. o forse neanche troppo.

[☆☆☆☆☆]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...