The Leftovers (Stagione 2) di Damon Lindelof e Tom Perrotta

(articolo in via di revisione)

qualche cambiamento per una formula sostanzialmente invariata: cambia location (tutti i protagonisti si ritrovano in una cittadina misteriosamente risparmiata dalla famosa dipartita del 14 ottobre) e vengono inseriti ancora più protagonisti (la famiglia dei nuovi vicini di casa) per rendere la narrazione episodica ancora più pluralizzata.

a restare identico al primo capitolo di questo leftovers è il carattere emotivo privo di continuità complessiva: ogni episodio (ogni frazione di vissuto individuale) ha un suo crescendo, i suoi picchi drammatici ed un suo finale. la struttura interna ad ogni slot non rende mai necessario un seguito, come del resto il finale di stagione non ne presuppone una terza (che probabilmente ci sarà… ma del resto anche la prima non ne presupponeva una seconda). neanche i plot twist (primo tra tutti quello nel penultimo episodio) regalano hype per il ‘come andrà a finire’. questo è un atto fondamentalmente anti-televisivo (e spiega forse l’insuccesso precedentemente riscontrato sul palinsesto) ma regala un prodotto che non si concede a momenti di vuoto narrativo vero e proprio (come se ne vedono in svariate altre serie) e che in ogni suo momento riproduce i suoi climax e regala quel che deve.

concedendosi più che in precedenza a fughe surreali/oniriche (le due parti tra l’ironico e lo straniante in cui il protagonista viaggia nel mondo dei morti) il racconto va come sempre ad oscillare tra uno psicologismo esasperato (l’elaborazione del lutto nelle sue più tremende e ambigue manifestazioni, tendenze e contro-tendenze) e tra una tensione misterico/spirituale che, tremabonda, medita di miracoli, di spiriti e di leggi oltre l’incomprensibilità della coincidenza.

ogni cosa, come nella stagione precedente, è al suo posto: questo leftovers diverte quando deve divertire, commuove quando deve commuovere, lascia aperti degli interrogativi senza cadere in esiti demenziali (à la lost, per capirsi) e gestisce tutti i personaggi piuttosto bene, senza far pesare troppo qualche giro a vuoto (storie di vissuti personali tutto sommato efficaci, ma inutili) o qualche imprecisione di sorta (la parte immediatamente prima del finale, frettolosa e approssimativa).

alla fine tra questa stagione e la prima, a ben vedere, c’è pochissima differenza. anche concettualmente, la struttura narrativa sembra ripetersi: c’è un lutto che sembra continuamente svanire e viene continuamente portato alla ribalta e ci sono spinte che lo tengono fuori e altre spinte che lo tengono dentro, sia dentro ogni personaggio sia dentro certi movimenti sociali (la setta, le ronde cittadine, i vari santoni). il finale sembra ripetere quanto mostrato nel finale precedente (non perde in efficacia, semplicemente ripete qualcosa di tutto sommato già visto).

abbinati ai precedenti, questi dieci episodi rafforzano ciò che prima era esitante e accusano più o meno le stesse imperfezioni: è una serie che si guarda piacevolmente e che piacevolmente appassiona e si fa vivere, ma che difficilmente ti spinge a volerne di più. ogni episodio è più o meno come un film drammatico a sé.

carina e sopra la media la regia, bravi e sopra la media gli attori -patti tra tutti- (c’è da dire che dopo aver visto roba come wayward pines anche un cast di soli steven seagal lascerebbe piacevolmente sorpresi) bella e sopra la media la sceneggiatura (nonostante la ripetitività).

di certo la terza stagione non verrà attesa con trepidazione, ma con altrettanta certezza verrà visionata e (spero) gradita quanto questa.

Annunci
Posted in tv

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...