L’Ultima Tempesta di Peter Greenaway

basato su ‘la tempesta’ di shakespeare, racconta di prospero che esiliato in una piccola isola con sua figlia, la sua grande conoscenza e dei mostri, si mette a scrivere l’opera teatrale che poi è quella che dà corpo allo scritto di riferimento.

è il primo dei suoi film di avanguardia estetico/strutturale, come poi saranno il bambino di macon, i racconti del cuscino, goltzius and the pelican company. non resistendo alla metateoria più esplicita e insistente, greenaway fa parlare per tutta la durata della messinscena soltanto il suo prospero, che di volta in volta interpreta gli attori che fa recitare (tramite voci fuoricampo). in questo modo il racconto non soltanto è narrativamente distante dall’audience (con il consueto carrozzone anti-empatico) ma lo è a più livelli di profondità.

ad infarcire il tutto una guaina estremamente densa, sfaccettata, complessa e disorientante. riquadri, continue sovrapposizioni, commistioni di svariate espressività (teatrali, mimiche, danzate, pittoriche, prosaiche) altissimo livello di dettagli nella messinscena, un tono generale che dal fantasy/onirico si trasforma in semplicemente alienante ed una commistione di luoghi, personaggi (sia fisici sia interpretativi -dello stesso prospero-) e tematiche continua e maniacale: la narrazione si stratifica su una molteplicità di livelli che spesso vanno a coesistere stravolgendo il tessuto registico/narrativo propriamente inteso.

in definitiva, greenaway sembra interessarsi più al linguaggio attorno a shakespeare che a shakespeare stesso. parla di arte, parla di umanità, parla di sé stesso. gli interessa pochissimo del prospero personaggio e de ‘la tempesta’ intreccio. sembra che si diverta piuttosto a giocare con il suo modo di giocare. in questo forse fa pensare quasi ad una versione più strutturata e prettamente linguistica (grafica, verbale, segnica) di malick.

[★★☆☆☆]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...